Richiesta partecipazione volontari esperimento linguistico
Chiunque fosse disponibile a fungere da informante per un
semplice esperimento linguistico (ascolto di dialoghi e monologhi in italiano) della durata di
30 minuti circa, è pregato di contattarmi via posta elettronica oppure di segnalarmi la sua disponibilità nei commenti a questo Blog.
L'esperimento si svolgerà la prossima settimana (6, 7 o 8 febbraio) o al massimo la settimana successiva (13, 14 o 15 febbraio), nell’orario che vi fa più comodo (mattina o pomeriggio), a seconda delle preferenze dei volontari. Ma se aveste problemi e preferiste altri giorni posso provare a venirvi incontro.
L’esperimento può essere fatto singolarmente o, meglio ancora, in piccoli gruppi di 6-7 persone. Se avete amici (di madrelingua italiana ovviamente) che sono disponibili portateli pure.
Le sedi possono essere presso la
Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza oppure presso la
Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “Carlo Bo” (solo per gli studenti ed ex-studenti della Scuola).
Potete mandarmi una mail per segnalarmi le vostre preferenze. Quando avrò alcune date e orari le metterò comunque sul sito in modo che chi desiderasse aggiungersi può raggiungerci direttamente a luogo e una data fissata.
lunedì 13 febbraio ore 9.00, studio C (III piano, Scienze Umanistiche).
martedì 14 febbraio ore 10.30, studio C (III piano, Scienze Umanistiche).
mercoledì 15 febbraio ore 11.00, studio C (III piano, Scienze Umanistiche).
mercoledì 15 febbraio ore 13.00, SSML Carlo Bo.
venerdì 17 febbraio ore 12.00, studio C (III piano, Scienze Umanistiche).
Spero molto nella vostra collaborazione. Un saluto,
Isabella Chiari
Seminario ciclo Linguaggio, Mente, Società ed Intelligenza Artificiale
9 febbraio 2006, Dipartimento di Meccanica e Aeronautica, Facoltà di Ingegneria, Università “La Sapienza di Roma”
Fulci "Filosofia e linguaggio: l’ingenuità sfida l’ingegnosità"
Orario e aula saranno aggiornati tra qualche giorno. Ingresso libero.

Bush ha istituito il
National Security Language Initiative (
NSLI), piano per incoraggiare e finanziare l'educazione linguistica negli Stati Uniti, paese dove notoriamente la conoscenza delle lingue straniere è pressocché assente. Sono definite "
critical need languages" l'
arabo, il
cinese e il
russo, l'
hindi e il
farsi. Almeno dal punto di vista formale, le lingue sono state scelte perché cumulativamente sono conosciute da meno del 2% degli studenti di scuola superiore negli USA, nonostante i criteri di inclusione non sono stati resi pubblici.
Un'idea della conoscenza delle lingue straniere negli Stati Uniti può essere tratta dal
Survey della Modern Language Association (
MLA) sulle iscrizioni ai corsi di lingua nella scuola superiore (dati 2002) riportate nella figura. Come si può vedere l'
italiano è al quarto posto dopo spagnolo, francese e tedesco. Lo
spagnolo da solo tuttavia copre più del 50% delle iscrizioni. Mentre italiano e cinese hanno una tendenza crescente progressiva negli ultimi dieci anni. Ai dati delle lingue parlate si aggiungono le cifre relative all'
American Sign Language (
ASL) che forse è la lingua con il maggiore trend di crescita arrivando quasi alle cifre dell'italiano (60.781 iscrizioni per l'ASL contro 63.899 per l'italiano).
"President Bush today launched the National Security Language Initiative (NSLI), a plan to further strengthen national security and prosperity in the 21st century through education, especially in developing foreign language skills. The NSLI will dramatically increase the number of Americans learning critical need foreign languages such as Arabic, Chinese, Russian, Hindi, Farsi, and others through new and expanded programs from kindergarten through university and into the workforce." [...]Ulteriori informazioni alla pagina del US Department of State:Briefing on the National Security Language Initiative FOREIGN LANGUAGE TEACHING What the United States Can Learn From Other Countries
Americans and foreign languagesThe World's Most Widely Spoken Languages

E' uscito finalmente anche il volume che raccoglie i contributi presentati al
X Congresso Nazionale della Società di Filosofia del Linguaggio sul tema del ruolo della retorica nelle scienze del linguaggio.
Retorica e scienze del linguaggio, S. Bonfiglioli e C. Marmo (a cura di). Roma: Aracne 2005
Questo volume raccoglie la quasi totalità degli interventi (relazioni di invited speakers e comunicazioni di soci) presentati al X Congresso Nazionale della Società di Filosofia del Linguaggio, tenutosi a Rimini dal 19 al 21 settembre 2003 e dedicato alla retorica. Le discipline che, a vario titolo e con approcci disparati, si occupano dello studio del linguaggio (o dei linguaggi) hanno nei confronti della retorica classica un debito spesso dimenticato. La sua inclusione tra le arti liberali nel trivio, accanto a grammatica e logica, come arte dell’argomentazione persuasiva, ha portato in eredità alla semiotica, alla filosofia analitica e alla linguistica (che dal trivio medievale hanno derivato la distinzione tra sintassi, semantica e pragmatica) un interesse precipuo per gli attori e le circostanze in cui la lingua o i linguaggi operano: chi conosce la storia della retorica è tutt’altro che stupito, quindi, di fronte alla “riscoperta” di tematiche come quella del “fare con le parole”, della cooperazione interpretativa o delle passioni, tutte più o meno presenti fin dalla Retorica di Aristotele (e prima).
Contributi di: Lorenzo Altieri, Enrico Berti, Claudia Bianchi, Stefania Bonfiglioli, Eddy Carli, Marco Castagna, Andrea Catellani, Isabella Chiari, Marcelo Dascal, Tullio De Mauro, Umberto Eco, Frans H. van Eemeren, Maurizio Gagliano, Stefano Gensini, Peter Houtlosser, Andrea Iacona, Franco Lo Piparo, Anna Maria Lorusso, Marco Maggi, Diego Marconi, Costantino Marmo, Cristina Marras, Aldo Meccariello, Giovan Battista Nanfa, Herman Parret, Francesca Piazza, Giampaolo Proni, Marina Sbisà, Manuela Senza Peluso, Mauro Serra, Claudia Stancati, Andrea Velardi, Cristina Zorzella.
La Società di Filosofia del Linguaggio (scienzecognitive.unime.it/filling) è stata fondata nel 1994.