Ridondanza ortografica nei nomi dei farmaci
ScienceDaily del 3 marzo 2006 riporta i risultati di un lavoro di Greg Kondrak, dell'University of Alberta, Department of Computing Science sulla somiglianza ortografica nei nomi dei farmaci (Xanex, Xanax ecc.), somiglianze che ogni anno causano errori nella lettura delle prescrizioni compilate dai medici, commissionato dal U.S. Federal Drug Administration.
Si tratta di un lavoro interessantissimo che individua quantitativamente il grado di somiglianza ortografica tra lessemi, in modo da suggerire nomi che causino confusione nel minor possible numero di casi. E' una conseguenza indiretta della non saturazione dei sistemi fonologici a livello lessicale (derivante dalla presenza di regole di restrizione fonologica e sillabica).
"An estimated 1.3 million people in the United States alone are injured each year from medication errors, and the U.S. Federal Drug Administration (FDA) has been working to reduce the possibilities of these errors, such as a documented case in which a patient needed an injection of Narcan but received Norcuron and went into cardiac arrest. "
Potete leggeregli articoli di Kondrak al suo sito, dove si trova anche il programma ALINE per l'individuazione delle similarità. Segnalo gli articoli più interessanti dal punto di vista linguistico:
G. Kondrak and Bonnie J. Dorr. Automatic Identification of Confusable Drug Names. Artificial Intelligence in Medicine 36(1), January 2006, pp. 29--42. [Abstract (HTML)]
G. Kondrak and Bonnie J. Dorr. Identification of Confusable Drug Names: A New Approach and Evaluation Methodology. Proceedings of the Twentieth International Conference on Computational Linguistics (COLING 2004) pp. 952-958, Geneva, Switzerland, August 2004. [Abstract (HTML)] [PostScript] [PDF]
G. Kondrak. N-gram similarity and distance. Proceedings of the Twelfth International Conference on String Processing and Information Retrieval (SPIRE 2005), pp. 115-126, Buenos Aires, Argentina, November 2005. [Abstract (HTML)] [PostScript] [PDF]
Si tratta di un lavoro interessantissimo che individua quantitativamente il grado di somiglianza ortografica tra lessemi, in modo da suggerire nomi che causino confusione nel minor possible numero di casi. E' una conseguenza indiretta della non saturazione dei sistemi fonologici a livello lessicale (derivante dalla presenza di regole di restrizione fonologica e sillabica).
"An estimated 1.3 million people in the United States alone are injured each year from medication errors, and the U.S. Federal Drug Administration (FDA) has been working to reduce the possibilities of these errors, such as a documented case in which a patient needed an injection of Narcan but received Norcuron and went into cardiac arrest. "
Potete leggeregli articoli di Kondrak al suo sito, dove si trova anche il programma ALINE per l'individuazione delle similarità. Segnalo gli articoli più interessanti dal punto di vista linguistico:
G. Kondrak and Bonnie J. Dorr. Automatic Identification of Confusable Drug Names. Artificial Intelligence in Medicine 36(1), January 2006, pp. 29--42. [Abstract (HTML)]
G. Kondrak and Bonnie J. Dorr. Identification of Confusable Drug Names: A New Approach and Evaluation Methodology. Proceedings of the Twentieth International Conference on Computational Linguistics (COLING 2004) pp. 952-958, Geneva, Switzerland, August 2004. [Abstract (HTML)] [PostScript] [PDF]
G. Kondrak. N-gram similarity and distance. Proceedings of the Twelfth International Conference on String Processing and Information Retrieval (SPIRE 2005), pp. 115-126, Buenos Aires, Argentina, November 2005. [Abstract (HTML)] [PostScript] [PDF]

4 Commenti:
Sono una semplice studentessa..alle prese con l'esame di linguistica generale..ho scoperto questo blog x caso, andavo alla ricerca di materiale che mi aiutasse a capire meglio il testo di Scalise"Lingue e Linguaggi". inutile dirè che qui siamo ad un livello avanzatissimo.Potresti quindi consigliarmi dei link dove trovare materiale/dispense riguardanti le tematiche affrontate da Scalise?
Grazie.
Gioia
Di
Anonimo, Alle
7:55 PM
Cara Gioia,
che io sappia al testo di Scalise sono associati dei materiali online disponibili, previa registrazione gratuita al sito dell’editore Il Mulino. http://www.mulino.it/aulaweb/home_volume.php?isbnart=09579-9
Non ho visto il materiale online, ma penso che possa esserle utile comunque.
Un saluto,
ich
Di
Alphabit, Alle
10:19 AM
grazie per il suggerimento, m'iscriverò! Nel link da lei segnalato troverò anche approfondimenti circa il "diagramma ad albero"?Dove posso vedere altrimenti?
La ringrazio.
gioia
Di
Anonimo, Alle
10:03 PM
Gentile Chiara,
sono alle prese con la tesi in glottologia e ho tradotto dei testi dall'inglese relativi alla composizione nella lingua tedesca. Purtroppo ora non ho più possibilità di vedere la mia relatrice prima di far stamapare l' elaborato e mi sono accorta di non conoscere il significato di una parola che appare nel titolo del tuo blog.Si tratta di "ridondanza".
Potresti aiutarmi a capirne il significato in questa frase?
"Le regole di formazione di parola funzionano innanzitutto come regole di ridondanza che agiscono su voci lessicali complesse e che analizzano la loro struttura, invece le regole sintattiche sono innanzitutto regole produttive di creazione. Tuttavia, in casi non tipici può succedere il contrario: le regole di formazione di parola possono essere usate in modo creativo per coniare una nuova parola e le regole sintattiche possono essere usate come regole di ridondanza per analizzare le strutture interne di una frase complessa lessicalizzata" si riferisce alla teoria di Jackendoff(1975)riportata da Olsen (2004).
Grazie in anticipo per l'aiuto
Vale
Di
Valeclick, Alle
10:07 PM
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