Lessico specialistico della medicina

 

Contenuti

Nelle lezioni dedicate al lessico sono presentate e descritte le principali caratteristiche delle parole usate quotidianamente, ma soprattutto i termini tecnico-specialistici del settore della salute, medicina, nutrizione e le espressioni idiomatiche dei linguaggi settoriali. Sono mostrate le caratteristiche specifiche lessicali e testuali dei testi scientifici permettendo anche a chi ha poca familiarità con la lingua italiana di comprendere un testo complesso. Sono inoltre presentati esercizi e attività di apprendimento e consolidamento del lessico e di comprensione di testi tecnici.

 

Obiettivi delle lezioni

  • Conoscenza della terminologia tecnica italiana di argomento medico;
  • Apprendimento delle locuzioni e strutture tipiche dei linguaggi settoriali;
  • Comprensione di base di testi tecnico-scientifici (manuali, articoli, ricette);
  • Comprensione di testi di divulgazione scientifica sulla salute (quotidiani, periodici, opuscoli);
  • Elaborazione di brevi testi di argomento medico (riassunti, moduli, narrazioni);
  • Capacità di condurre semplici conversazioni e raccolta di dati di argomento tecnico con colleghi e/o pazienti

Bibliografia aggiuntiva

Dica 33. Il linguaggio della medicina. Guida per l’insegnante. 1994. Bonacci. Euro 11,50 + 5,00 [livello 1]

Dica 33. Il linguaggio della medicina. Libro dello studente. 1994. Bonacci. Euro 11,50 + 5,00 [livello 1]

Testi con glossari ed esercizi sul linguaggio della medicina (ma anche biologia molecolare, cellulare, genetica, ecc.). Molto utile per chi conosca poco la lingua, anche a livello elementare, ma desideri leggere e capire testi tecnici dell’area medica.

Italiano per medici, di Daniela Forapani. 2004. Alma Edizioni. Euro 13,50. [livello 2-3]

Il testo è pensato per studenti di lingua italiana di livello intermedio e avanzato. Tratta i principali temi della medicina (gli apparati, i sistemi e gli strumenti del medico). Il volume propone esercizi e glossari per la comprensione e la pratica dei linguaggi settoriali.